Gli itinerari storico – naturalistici

Facendo base al B&B Casavale si possono percorrere a piedi alcuni itinerari storici nel centro di Carloforte e fare delle splendide passeggiate natura in bicicletta o a piedi sia verso la costa che nell’interno dell’Isola di San Pietro.

Se vuoi più informazioni sulla storia di Carloforte premi qua.

Primo itinerario “La costa orientale: Le spiagge

Dal B&B alla Stazione Astronomica di San Vittorio – Saline – Giunco – Girin – Punta Nera – Stagno di Vivagna – Guidi – Bobba – Punta delle Colonne – Faraglioni – Lucchese – Chinolle – Conca – Caletta o Spalmatore.

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Da Casavale le spiagge sono facilmente raggiungibili in auto o ancor meglio in moto – scooter.
Per gli appassionati del mountain bike o delle passeggiate a piedi è un percorso natura dagli scenari meravigliosi.
Usciti da Casavale si percorre la Via Corvetto e si svolta nella Via Roma andando verso il porto sino all’incrocio con la Via Diaz dove ci si immette.
La Via Diaz la si percorre sino allo STOP, poi si svolta a sinistra verso la strada che immette nella Provinciale che vi porterà alle spiagge.
Si prende la direzione SUD e si passa vicino alla ex Stazione Astronomica di San Vittorio (dove sorge il Museo ultramoderno “Torre San Vittorio”), si costeggiano le saline dove si possono ammirare dalla strada costiera fenicotteri rosa e avocette.
Proseguendo la strada, che corre parallela al litorale, poniamo attenzione alle indicazioni scolpite su grandi pietre rosse di cave di Carloforte. La prima spiaggia bassa e sabbiosa è il Giunco che dista soli 1,5 Km da Casavale. Seguono in rapida successione una serie di piccole spiagge Girin e Punta Nera con sabbia fine e con il livello dell’acqua che va dolcemente innalzandosi dalla battigia. Si tratta di spiagge ideali per i bambini per il basso livello di pericolosità.
Segue lo stagno di Vivagna, una zona umida, habitat di anatre selvatiche ed aironi. Subito dopo si giunge a Guidi, una spiaggia che ha una formazione ciclica legata dallo spirare dei venti. E’ certamente uno dei tratti di costa più belli dell’Isola per la limpidezza dell’acqua e per l’incantevole scenario in cui si trova: è incastonata tra una rigogliosa macchia mediterranea..
Immediatamente dopo – circa 700 m – tra due promontori incontriamo la spiaggia della Bobba. Parcheggiata l’auto percorrendo un facile sentiero si raggiunge Punta delle Colonne dove si apre uno spettacolo naturale unico: due grandi faraglioni che si innalzano sul livello del mare. Seguono le spiagge di Lucchese e delle Chinolle per poi giungere alla Conca, una vera e propria piscina naturale.
La spiaggia più distante dal B. & B. (a circa 12 Km) è la Caletta o Spalmatore caratterizzata da sabbia bianca e dalla presenza di dune naturali, uno degli angoli più incantevoli dell’Isola.


Secondo itinerario: “La costa occidentale: alta e frastagliata”
Dal B&B Casavale a Capo Sandalo – Saline – Cala Vinagra – Cala Fico – Capo Sandalo – Faro – Centro di vigilanza LIPU.

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Da Casavale la costa occidentale – alta e frastagliata – nata da antiche formazioni vulcaniche di lava (lipariti, comenditi e trachiti) è facilmente raggiungibile in auto o ancor meglio in moto – scooter.
Per gli appassionati del mountain bike o delle passeggiate a piedi è un percorso natura di intensa bellezza anche se decisamente più impegnativo rispetto al precedente. Usciti da Casavale si percorre la Via Corvetto per poi svoltare nella Via Roma andando verso il porto sino all’incrocio con la Via Diaz dove ci si immette.
La Via Diaz la si percorre sino allo STOP, poi si svolta a sinistra verso la strada che immette nella Provinciale che vi porterà alle spiagge.
Si prende la direzione SUD e costeggiamo il canale delle Saline, dove nelle vasche di decantazione si possono ammirare fenicotteri rosa e avocette. Al primo incrocio si svolta a destra seguendo l’indicazione Capo Sandalo. La strada ha un dislivello di circa 150 metri sul livello del mare e si mantiene alta con una dozzina di stretti tornanti.
La prima deviazione conduce a Cala Vinagra una costa rocciosa. Proseguendo la strada provinciale si apre improvvisamente uno scenario surreale per la sua eccezionale ed intensa bellezza: Cala Fico. Dopo una sosta a Cala Fico si può riprendere la provinciale che porta sino al vasto piazzale di Capo Sandalo dove si gode una vista mozzafiato verso il mare.
Qui si erge l’imponente Faro che venne costruito nel 1864, fondamentale per i naviganti che puntavano verso Gibilterra.
E’ a Capo Sandalo che si trova il Centro di vigilanza della LIPU.
Previo appuntamento è possibile essere accompagnati da esperti della LIPU in un percorso natura che consente di ammirare le evoluzioni dei falchi della Regina ed osservare i loro nidi.

Una fresca insenatura incastonata fra alte pareti scoscese: Cala Fico. Un tratto di costa ideale per bagnarsi, pescare e andare in barca.


Terzo itinerario: “L’interno dell’Isola”
Dal B&B Casavale a Guardia dei Mori

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L’interno dell’Isola di San Pietro è caratterizzata dalla macchia mediterranea: rosmarino, cisto, mirto, corbezzolo, e da rigogliose pinete di pino d’Aleppo.
Da Casavale, percorrendo soli 5 Km, potete raggiungere una delle località più suggestive dal punto di vista naturalistico che è Guardia dei Mori a 210 metri sul livello del mare, un territorio immerso tra fitti boschi di Pino d’Aleppo. Dalla collina si può ammirare uno scorcio di costa che abbraccia l’Isola Piana, e l’abitato di Portoscuso.
Guardia dei Mori – come si desume dal nome – era nell’antichità un punto di avvistamento che serviva per mettere in allarme il Paese dalle incursioni dei pirati barbareschi.


Quarto itinerario: “Giro per la città
Dal B&B Casavale al Monumento a Carlo Emanuele III – Palazzo Napoleone – Cine Teatro Cavallera.

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Da Casavale raggiungete il centro storico, quello che guarda verso il porto, in pochi minuti in quanto la casa vi si trova a ridosso.
Avrete modo di fare delle piacevoli passeggiate tra le strette stradine del paese, i “carruggi” dove sentire parlare il dialetto tabarkino. Potete osservare le tipiche case carlofortine, ammirare i vecchi palazzi di inizio Ottocento che sorsero quando Carloforte si espanse oltre le mura, sino a giungere al lungomare Battellieri dove troverete il monumento dedicato a Carlo Emanuele III. Da non perdere in Corso Cavour il Palazzo Napoleone e nella Via Roma il Cine Teatro Cavallera.


Quinto itinerario: “Visita storica
Il centro storico dal B.&B. Casavale al Museo civico di Carloforte – Porta Cristina – Cerchia dei bastioni – Fortino Carlo Emanuele III – Museo civico di Carloforte – Case troglodite.

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Da Casavale potete raggiungete la parte alta di Carloforte da Porta Cristina verso Via Salita Rombi è quella parte del centro storico che conserva la cerchia dei bastioni e quelle che, nella prima fase della colonizzazione dell’Isola, furono le uniche costruzioni in muratura: il Castello e la casa del Duca. All’interno del Settecentesco fortino Carlo Emanuele III è collocato il Museo civico di Carloforte che comprende 5 sale, un giardino e una volta: la prima contiene una raccolta di documenti che riguardano l’infeudazione dell’isola di S. Pietro, nella seconda vi è un modello di tonnara, nella terza si può osservare una raccolta di conchiglie mediterranee, la quarta conserva importanti documenti storici sui battellieri.
Nella Via Salita Rombi – non segnalata – vi è la presenza di antichissime case troglodite, rara testimonianza di costruzioni di epoca preistorica.